Che cos’è

La Consulta Comunale del Volontariato e dell’Associazionismo della città di Pavia oggi è un organo indipendente interamente gestito dalle Associazioni aderenti. Ha forma di Organizzazione di Volontariato (iscriz n. 92/2005) e può quindi ricevere erogazioni liberali con tutti i vantaggi fiscali per il donatore, che sia privato cittadino o impresa. 

La sua storia nasce il 7 Marzo 1985 da una Deliberazione di Giunta Comunale (n. 409/85). 

In quel periodo, infatti, un nutrito numero di Associazioni di volontariato si riunì per rispondere all’esigenza di creare un organo di coordinamento istituzionale grazie al quale organizzare iniziative comuni e promuovere lo spirito del volontariato

Nel corso degli anni molte sono state le iniziative condotte da 'la Consulta’ in ambito socio-assistenziale, culturale, sportivo e di tutela ambientale. 

Divenuta Organizzazione di Volontariato nel 2005, quindi organo indipendente, mantiene un rapporto diretto con il Comune di Pavia per tenere alta l'attenzione sulle tematiche sociali affrontate. 

Ancora oggi il suo spirito vive grazie ai responsabili delle diverse Associazioni che ormai da più di 30 anni non mancano la tradizionale riunione che si svolge ogni secondo giovedì del mese in Via dei Mille 130 in Borgo Ticino.  

Una forma d’impegno civico e di partecipazione che oggi vuole comunicare con tutti i cittadini della città di Pavia, e non solo, anche attraverso questo sito internet.

L’attuale Consiglio Direttivo, rieletto il 10 Settembre 2015, vede la carica di presidente ricoperta da Francesco Pirrone (S.S.A.) affiancato dal vicepresidente Fabio Pirastu (UILDM), dalla segretaria Angela Porcelli (ACAT), dalla tesoriera Luigia Favalli (FILDIS) e dalla consigliera Elena Rondi (Sogni e Cavalli). 

I soci della Consulta sono Organizzazioni di Volontariato (legge 266/91), O.n.l.u.s. e A.p.s. (D.lgs n. 460/97), con sede legale all’interno del Comune di Pavia, rappresentate dai rispettivi presidenti o delegati. 

Tutte le cariche sono gratuite.